WORKSHOP 2013-2021

In Par. XXIV a Pietro che gli chiede da dove si dimostra che le Sacre Scritture siano ispirate e come egli possa sostenere che esse siano «divina favella» (Par. XXIV, 99), Dante risponde:

«La prova che ’l ver dischiude,
son l’opere seguite, a che natura
non scalda ferro mai né batte incude».
(Par. XXIV, 100-102)


E, tra le possibili apologie della Chiesa, tra gli argomenti appunto dei miracoli, il più notevole e risolutivo sarebbe proprio l’origine e la durata dell’istituzione di Pietro in assenza di miracolo (Par. XXIV, 106-108).

Ecco che il sintagma «lopereseguite», in sottile parodia dell’accezione ‘miracolo’, risulta adatto anche a questi workshop: la distinctio molteplice «l’opere seguite», «l’opere eseguite», permette di intendere anche un invito all’opera, e si passerà senz’altro dal participio dell’originale ad un esortativo.